Quando un classico e primordiale horror di successo diventa una commedia di successo: è accaduto a Frankenstein, romanzo di Mary Shelley pubblicato nel 1818 che, nel 1974, Mel Brooks trasforma in Frankenstein Junior, una divertente commedia dalle atmosfere noir con Gene Wilder. Lo spettacolo in scena al Verga riprende la pellicola demenziale di Brooks, con il professor Frankenstein che intraprende un viaggio dagli U.S.A. alla Transilvania per reclamare l’eredità lasciatagli dal nonno, anch’egli scienziato. Nel castello del nonno, Frankenstein scopre un laboratorio segreto dove l’avo praticava l’insolita scienza del riportare in vita i morti. Lo studioso americano non se lo fa ripetere due volte e, con l’aiuto dei due aiutanti del nonno, Igor e Inga, ruba un cadavere e un cervello etichettato come Abnormal. Il resto è una divertente storia che, tra le righe, parla della sfida, sfrontata, dell’uomo alla scienza.
regia Riccardo Scharf
con Marcello Poletti, Gianni Sala, Laura Fasoli, Erica Nagel, Massimo Cobelli, Alberto Beccio, Renato Amici, Angelo Luca Uggeri

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